I’m back from Crna Gora (Montenegro), just a few days of study and fun. What a great travelling year 2010…
I cambiamenti di programma sono la vera fortuna del viaggiatore.
Programmare è bene ma stravolgere è senza dubbio meglio. Alimini era la meta predefinita ma si vede che in qualche punto dello spazio-tempo qualcosa deve essere andato storto…
Perciò… Monopoli… un tuffo in questo borgo pugliese. Le viuzze intricate del centro storico, il porto caratteristico, le barche ormeggiate a stretto contatto con i pescherecci. Una breve passeggiata e arriviamo al piccolo castello di Carlo V. Qualcuno ci avvisa che di li a poco una giovane coppia si sarebbe sposata li dentro.
Proseguendo sul lungomare si costeggia il porto fino a che l’acqua diviene limpida e i cubi di cemento semi-immersi fanno da scaletta verso un tuffo in mare.Poche bracciate, quanto basta per solleticare l’appetito.
Pierino l’inglese è un istituzione… una googlata da come primo risultato: “si mangia a 25 euro”… e io aggiungerei: “e si mangia decisamente bene”. Naturalmente è doveroso un pasto a base di pesce. Antipasti di crudo (alla faccia dei giapponesi e del sushi), un paio di assaggi di primo, una frittura e un ottimo pesce spada. La cordialità del personale, una consuetudine da queste parti, e il piacere di un altra passeggiata nei vicoli.
Non solo la musica e le discoteche, Ibiza ha altri tesori da offrire.
Magari più nascosti, non commerciali, ma decisamente inebrianti.
A piedi su, nella città bianca e con un convoglio di fuoristrada per l’interno. Le asperità del territorio non scalfiscono neanche lo spirito di viaggio.
Immancabile qualche ora di navigazione in catamarano verso Formentera…
Colonna sonora: Lemongrass – Journey to a Star









