I cambiamenti di programma sono la vera fortuna del viaggiatore.
Programmare è bene ma stravolgere è senza dubbio meglio. Alimini era la meta predefinita ma si vede che in qualche punto dello spazio-tempo qualcosa deve essere andato storto…
Perciò… Monopoli… un tuffo in questo borgo pugliese. Le viuzze intricate del centro storico, il porto caratteristico, le barche ormeggiate a stretto contatto con i pescherecci. Una breve passeggiata e arriviamo al piccolo castello di Carlo V. Qualcuno ci avvisa che di li a poco una giovane coppia si sarebbe sposata li dentro.
Proseguendo sul lungomare si costeggia il porto fino a che l’acqua diviene limpida e i cubi di cemento semi-immersi fanno da scaletta verso un tuffo in mare.Poche bracciate, quanto basta per solleticare l’appetito.
Pierino l’inglese è un istituzione… una googlata da come primo risultato: “si mangia a 25 euro”… e io aggiungerei: “e si mangia decisamente bene”. Naturalmente è doveroso un pasto a base di pesce. Antipasti di crudo (alla faccia dei giapponesi e del sushi), un paio di assaggi di primo, una frittura e un ottimo pesce spada. La cordialità del personale, una consuetudine da queste parti, e il piacere di un altra passeggiata nei vicoli.

